La microfusione a cera persa

Amo utilizzare questa tecnica antichissima, che affonda le sue origini nella preistoria, perché mi permette di creare gioielli che pur avendo un gusto contemporaneo, sono fortemente evocativi dei gioielli antichi.
Tutto inizia dalla creazione del modello in cera: è la fase che amo di più, la più libera e creativa.

Modello la cera, morbida e malleabile, con le mani, aiutandomi con piccoli strumenti ed una fiammella.
Quando il modello è pronto, viene preparato un calco in gesso, nel quale si cola il metallo fuso. La cera brucia: da qui il nome "cera persa".

Al suo posto resta il metallo, che ne conserva la forma in ogni minimo dettaglio.

Ogni pezzo è quindi unico, con un aspetto evidentemente artigianale, originale, imperfetto e materico.

La mia tecnica
tecnica  della cera persa

Le mie collezioni

Appassionata di botanica, laureata in biologia, provo sempre una grande meraviglia per la varietà delle forme naturali. Durante le mie passeggiate amo raccogliere e osservare le venature delle foglie, la superficie delle cortecce degli alberi, la forma delle conchiglie. 

Grazie alla micro fusione a cera persa, posso riprodurre nel metallo forme e  texture del mondo naturale in un modo che non cessa di stupirmi e divertirmi.
Mi piace anche trarre ispirazione dal simbolismo del mondo vegetale e delle pietre, in modo che ciò che si indossa non sia solo un oggetto ornamentale, ma possa rappresentare un particolare aspetto della vita di chi lo porta.

Le mie collezioni

Gaia Castelli, artigiana orafa

Lavoro nella mia bottega orafa a Roma, nel quartiere Trieste.
Creo ogni gioiello utilizzando la tecnica della micro fusione a cera persa.
Cerco una strada originale e creativa, ricca di poesia e di naturalezza, nel solco della migliore tradizione artigianale italiana.

Ogni gioiello è pensato per le donne che vogliono sentirsi uniche e lontane dalla banalità delle produzioni di massa, per celebrare l’unicità di ognuna con gentilezza e con naturalezza, con oggetti che siano espressione di maestria, di cultura e di ricerca del bello.

La mia storia